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Lo stop all’Irap a giugno 2020 è un buon inizio ma non basta

Il decreto rilancio accoglie la proposta di non far pagare l’IRAP a giugno alle imprese generalizzato a tutti

Lo Stop dell’Irap a giugno sembra che ieri sera sia stata approvata dal Consiglio dei Ministri per tutte le imprese e non solo per chi ha avuto un calo di fatturato.

Aspettiamo di vedere il decreto per capire gli esatti contorni di questa norma che troverà molto il gradimento delle imprese che sperano sia un preludio alla sua definitiva abolizione.

La proposta era stata lanciata dal presidente di Confindustria, Bonomi, durante una trasmissione televisiva Piazza Pulita alla quale era stato invitato: la proposta è cosi semplice e pulita che non poteva fare a meno di destare l’interesse, e speriamo venga attuata.

Il Governo sta studiando come aiutare le imprese stanziando enormi somme, sulle quali ci sono tanti rischi che vengano spesi male e non arrivino a destinazione. Pericoli burocratici, pericoli di infiltrazioni mafiose, pericoli che tutti conosciamo e che già si stanno rendendo evidenti negli aiuti previsti dal decreto Cura e Liquidità.

Ridurre le imposte, partendo dalla odiata IRAP, sarebbe una strada senza pericoli, semplice, pulita che si puo’ percorrere per aiutare le imprese.

Diminuire le tasse… partendo da quelle che le imprese devono pagare a giugno a saldo 2019 e in acconto 2020.

Un’altra considerazione che ci aiuta a capire come questa sarebbe veramente la strada piu’ semplice, è che la chiusura delle attività in questi mesi è avvenuta attraverso i CODICI ATECO e quindi si sa bene anche chi sono i soggetti che hanno perso, e hanno bisogno di aiuto, senza necessità di ricorrere a complicatissimi conteggi per dimostrare la riduzione di fatturato.

Quindi quale potrebbe essere la strada? Ridurre/togliere le imposte di giugno a chi rientra in quei codici ATECO e si sa per certo che non ha lavorato per due o piu’ mesi, e che sicuramente farà fatica a riprendere, ridurre le imposte agli altri che in qualche modo sono legati alla filiera dei codici chiusi e quindi hanno subito sicuramente un calo di fatturato.

Togliere l’IRAP potrebbe essere la strada piu’ semplice, ma non la sola. Il carico fiscale è talmente pesante per tutti che intervenire in una riduzione delle aliquote e alleggerire le imposte, sarebbe il modo piu’ veloce e semplice per dare liquidità alle imprese.

La proposta che circola oggi ,dovrebbe riguardare le imprese con un fatturato fino a 250 milioni escludendo banche e assicurazioni.

Speriamo solo che venga studiata una modalità semplice e generalizzata, con criteri oggettivi, come appunto l’utilizzo dei codici ATECO, e non complicati conti di riduzione del fatturato che sarebbero oltremodo laboriosi per le aziende.

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