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Horeca e Retail chiusi ma non fermi

Chiusi ma non fermi! Ecco l’appello rivolto all’Horeca e Retail (pasticceria, gelateria, negozio al dettaglio, ecc) che in questo tremendo momento di emergenza sanitaria che sta letteralmente bloccando le attività di ospitalità, ristorazione, commercio a fronte però di pesanti perdite in termini di fatturato, di merci e costi fissi.

Chiusi ma non fermi: quindi è tempo di ripensare alla propria attività, al modo di lavorare che avevamo, alle tante cose che avremmo voluto fare e che non abbiamo mai trovato il tempo di fare, alle cose che “abbiamo sempre fatto così” e adesso c’è tempo di chiedersi se hanno senso e se non si possono fare meglio.

Razionalizzare il magazzino, ripensare il menu (ingegnerizzando le ricette), ripensare gli spazi in cucina e fare un’attenta analisi dei costi per centro di costo: così si potrà risparmiare molto sui costi di struttura, costi generali e costi legati all’acquisto di materie prime e merci.

Come si fa?
1. Inventario attento: L’inventario dà la dimensione di quanta merce ho ferma, delle scadenze dei prodotti, del valore immobilizzato.
2. Ingegnerizzare il menù o scaffali: Concentrarsi sulle cose che si sanno fare bene, quelle per cui siamo famosi, togliere i prodotti invenduti o poco vendibili.
3. Ottimizzare gli spazi di lavoro: Spesso l’operatività in cucina è una macchina costruita aggiungendo nel tempo pezzo dopo pezzo man mano che ne è sorta l’esigenza; ottimizzare al massimo gli spazi e recuperare e ridurre gli spostamenti e i tempi nelle operazioni di preparazione. Lo stesso vale per i negozi al dettaglio (retail): lo spazio commerciale deve diventare uno spazio agevole, accessibile, facile da aggiornare e da riassortire.
4. Analisi dei costi per macro-aree: risorse umane (personale), materie prime (food and beverage per horeca) o merce (per il retailer), attrezzature, eliminare gli sprechi o le inattività.

Obiettivi:
1. Razionalizzare il magazzino e prenderne il controllo,
2. razionalizzare i menù/assortimento di prodotti esposti per ridurre le complessità,

3. ottimizzare gli spazi di lavoro per renderli di massima efficienza,
4. Ottimizzare le risorse: personale, materie prime, attrezzature.

In questo modo, si può arrivare a ridurre i propri costi dall’8 al 13% di media, a seconda dell’attività.

Se hai bisogno di un aiuto per tutte queste attività per risollevarti, contattaci.

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